Il mio incontro con la medicina andina, "Yaje" maestro sacro dei nativi della mia Terra.


Pensare al NUOVO fa sempre piacere, dona speranza, stimola nuovi sogni e progetti ma soprattutto ci aiuta mentalmente a liberare il passato, secondo me questo è l'effetto psicologico del capodanno, che l'anno gregoriano ha stabilito il 31 Dicembre. Un giorno dove quasi tutto il mondo festeggia la fine dell'anno, con rituali, feste, cibo, famiglia ed altro. Ci si sveglia più contenti perché finalmente "quel brutto tempo è finito" in questo caso il fatidico 2018 per molti; ma noto che questa leggerezza non è arrivata ancora ad un gruppo di persone su questa Terra., anche se ci dicono auguri e festeggiano con lo spumante inviando messaggi su FB di "felicità".

Chi continua a trascinare il peso dei problemi dell'anno scorso e mental, emotiva o psicológicamente non ha potuto o voluto dedicare ancora tempo al proprio Sè, dedicando tutta la sua energia agli altri o al lavoro senza occuparsi ancora del proprio sentire, la voce dell'anima, non ha chiuso ancora con la densità del 2018, il corpo che sicuramente ha comunicato disagi e blocchi devono essere liberati e tramutati dai campi energetici e principalmente dal fisico, richiede urgentemente ATTENZIONE. Personalmente il mio fisico si è rivelato un mese fa e sentivo dentro un vulcano di emozioni che stava per esplodere, il collettivo ci carica parecchio, non solo quello familiare ma anche nella città o paese dove abitiamo, colleghi, vicini e amici lontani, insomma, è facile caricare il sacco del negativo di tutti e proprio per questo la nuvola nera non riesce a muoversi, allora cosa fare?

La mia testimonianza potrà sicuramente aiutare a chi ancora porta le maschere sociali per nascondere il proprio peso emotivo, pressioni sociali o familiari che ci impediscono "esplodere" e liberare (a volte la dissenteria e vomito sono manifestazioni di sollievo per il nostro corpo e come dicono alcuni nativi "bisogna fare uscire la sostanza che contamina"). Con questo racconto non voglio dire che sia l'unico modo ma sicuramente è quello che mi ha trasformato nelle ultime settimane, aiutandomi a RINASCERE ENERGETICAMENTE in questo nuovo ciclo che sta cominciando ma che durerà tutto il mese di Gennaio, perché secondo me, in un giorno cioè il 31 Dicembre non finisce un ciclo, serve più tempo, così come la Terra necessità 365 giorni per girare, lasciare l'energia del 2018 per fare entrare il 2019 richiede alcuni cicli lunari ancora. I cinesi si preparano per 15 o 20 giorni per lasciare il vecchio anno, più o meno i rituali cominciano a metà Gennaio e anche prima, perché il loro capodanno è alla fine di Gennaio dove se ne andrà definitivamente l'anno del Cane ed arriverà l'anno del Maiale.

Ho pregato all'universo di aiutarmi a liberare, ho chiamato ai Maestri e Arcangeli per settimane aspettando i loro aiuto, qualcosa dentro di me oscurava il sole che sempre sento dentro e fuori (conseguenze di un'anno pieno di prove e frustrazioni), e così le prove emotive nel mese di Dicembre sono arrivate tutte insieme ma anche l'aiuto in molte maniere. Amiche luminose, bambini vicini a me, Maestri di vita e gli indigeni che abbiamo incontrato nel nostro cammino senza cercarli. Abbiamo deciso di partecipare alle cerimonie sciamaniche del "Yaje" e Temazcal nelle montagne degli Ande, dove è nata la comunità "Panches", ma dove vivono alcuni sciamani di altre "tribu", un Mamo della Sierra Nevada de Santa Marta (dove pensavamo andare alla fine di Gennaio ma adesso non è necessario) ed uno sciamano dal Putumayo dove pensavamo fare il ritiro nelle prossime settimane, tutto era lì, i nostri sogni di incontrare questi nativi spostandosi nei loro territori, l'universo ha organizzato tutto concentrandoci solo in questo territorio Panche.

Tutto era perfetto, anche le difficoltà di spostamenti perché fino là non arrivano facilmente le macchine, rendendo tutto ancora più magico, queste popolazioni salgono e scendono le montagne piene di natura selvaggia senza problemi, anche 2 o 3 volte al giorno. Appena arrivati, i programmi degli organizzatori erano completamente cambiati, la cerimonia organizzata per 10 persone si era trasformata in poche ore solo per noi due perché il gruppo non è potuto arrivare... e quindi primo grandioso REGALO DELL'UNIVERSO, i nativi erano dedicati unica e completamente a noi e abbiamo vissuto l'incontro con la "medicina" dolcemente, perché quando la pianta entra nel corpo fa quello che deve fare: PURIFICARE, LIBERARE E TRASFORMARE. Tra suoni della natura e i loro strumenti che ho potuto suonare anch'io, la medicina è arrivata ai nostri campi energetici portando doni e benedizioni, dopo di che i Sciamani hanno fatto trattamenti ed armonizzazioni alle nostre anime per completare il regalo della Pachamama.

Il giorno dopo, la cerimonia del Temazcal in quel territorio insieme ad alcuni fratelli colombiani che vivono questi rituali ogni volta che possono (Beati loro!) ci ha portato nello stato di RINASCITA VERA CHE TANTO ASPETTAVAMO. Quando i Maestri mi dicevano che dovevo aspettare le vacanze per il cambio di vita non immaginavo tutto quello che l'universo stava preparando per Andrea e per me, e così dal profondo del mio cuore posso solo RINGRAZIARE AL MONDO VEGETALE, ABUELOS Y ABUELAS por la medicina che stanno donando a questa umanità così sofferente, confusa e carica di emozioni.

Oggi il mio corpo è leggero, il sole finalmente è dentro e fuori e sono così CARICA, LUMINOSA E MOTIVATA che sento che la medicina sta ancora agendo dentro di me ... la parola che sta fluendo dalla mia anima è piena di felicità e il mandala che sto vivendo in questi giorni insieme a molte sorelle latinoamericane (un nuovo progetto comunitario di donne in cui sto partecipando) è un'altro regalo del nuovo ciclo che sta cominciando.

E così, ti auguro che l'universo ti porti verso una grande esperienza di liberazione e sollievo, qualunque sta sia per cominciare questo nuovo ciclo più leggero/ra e luminosa/so.

#CerimoniadiYaje #Nuovo2019

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Disegno Arch. Monica H. Villa Bernal 2020