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Il potere dietro le Ferite

In questi giorni ho riflettuto molto sulle diverse forme di chiedere aiuto per molti di noi, a chi piace essere autosufficiente e risolvere tutto da soli, questo in realtà può essere visto come "Lei non ha bisogno di niente" o "Lei sa risolvere tutto da sola perchè è forte"... mmm! interessante perchè quando mi sono trovata a risolvere alcune faccende pratiche di un intervento chirurgico qualche settimane fa, dopo che finalmente hanno aperto le sale operatorie qui a Bogota, era completamente sconsigliato che l'accompagnatore fosse mia madre per ovvi motivi (pandemia in giro) e per proteggere lei naturalmente cercavo un piano B, chi mi poteva aiutare quel giorno?.



Cercando tra amici e parenti che non lavorassero quel giorno o potessero gestire i propri orari, ho chiesto ad una delle mie migliore amiche che secondo me aveva tutti i presupposti per dire di SI, invece mi ha detto: "NO sono la persona giusta per farlo", ploff.. sono entrata nelle mie ombre e tutte le emozioni in movimento, tristezza, frustrazione, paura, solitudine, impotenza, ecc.. Devo dire che contemporaneamente una mia carissima zia era in fin di vita per Covid e tutte le paure per l'intubazione non mi lasciavano in pace.


Mentre provavo a risolvere tutto da sola e nascondendo con tante maschere le mie fragilità al mondo (tipico dell'ombra 3) ad un certo punto sono cadute le maschere ad un incontro online di gruppo e con le lacrime agli occhi tutti hanno capito che ero in difficoltà, e così come caduti dal cielo sono arrivati gli aiuti di persone che non avrei mai immaginato che hanno offerto il loro aiuto non solo accompagnarmi in clinica, ma ancora più importante, l'ingrediente fondamentale ESSERE CENTRATI per una situazione del genere. Tania cosí si chiama l'angioletto che mi ha seguito dalla notte prima dell'intervento è stata una VALIENTE, molto centrata e coraggiosa per tutto quello che serviva quando sono uscita dal ricovero, cosa che l'altra amica non sarebbe stata in grado di fare perché soffre di attacchi di panico e forti stati d'ansia. Quindi TUTTO è PERFETTO anche se a prima vista sembra tutto contro, perché Tania era la persona giusta per trasmettere calma e sicurezza.


L'arte di imparare a chiedere aiuto e tutto l'opposto alla "FERITOLOGIA" parola usata dalla terapeuta, scrittrice e relatrice nordamericana Caroline Myss, per descrivere le persone che amano conscia o inconsciamente parlare delle proprie ferite e storie di vita come forme di manipolazioni, o come si presentano al mondo, tante volte nascondono il mancato desiderio di GUARIRE, perchè come dice Caroline viviamo in una società dove conviene avere dolori, una vita difficile e piena di traumi come forma di presentazione ma allo stesso tempo è la forma migliore di trovare scuse per non iniziare "il cammino dell'Eroe" e auto trasformazione.
invece una cosa è dolore e un'altra è vivere nella sofferenza senza vedere le OPPORTUNITÀ dietro queste storie di vita.

In poche parole in questo mondo conviene essere "vittima o martire" che VALIENTE O EROE/EROINA perché si pensa che siamo troppo forti e non abbiamo bisogno di niente; una forma di vampirismo energetico lo viviamo con queste vittime che dietro problemi di salute, di famiglia o di lavoro alla fine della giornata, aspettano solo commiserazione ma non intendono a fatto superare le proprie difficoltà di "empowerment", scuse emerse con il loro "piloto automatico" e "autosabotaggio" che sempre impedirà a queste persone LA COMPLETEZZA nella propria vita e nei loro progetti di gruppo. Essere vicini ad una vittima significa ascoltare i loro dramma ma vedere che nel fondo non hanno nessuna voglia di uscire da questo schema mentale perché nel fondo cercano UNA RAGIONE per i loro infortuni e soprattutto perchè "il mondo è colpevole del loro dolore" -"perché succede tutto a me- e la colpa si trova là fuori..." (mariti, famiglia, economia, vicini e tutti coloro che nella loro testa sono i carnefici).


Da anni invito alle persone a guardare dentro in forma individuale e gruppale nei workshop tanto in italiano come in spagnolo, soprattutto a chi vedo con potenziali, doni e talenti che possono uscirne e rendere la vita di queste persone veramente importante, gioiosa, trovando il proprio proposito di vita, ma purtroppo al momento non tutti SONO PRONTI A GUARIRE. Ma ne ho viste tanti esseri coraggiosi che non aspettano cadere in malattia o purtroppo solo dopo la perdita di persone amate, che entrando nella NOTTE OSCURA DELL'ANIMA finalmente decidono di fermarsi a GUARDARE DENTRO e lavorare consapevolmente nella propria AUTOGUARIGIONE, vedendo le proprie ombre e cercando i "propri fantasmi".


Iniziare il cammino dell'eroina è questione di valore, tanta ricerca, osservazione interiore, perseveranza e prática!


LO stiamo vivendo da qualche mese INCONTRANDO LA NOSTRA LILITH e tra poco inizierà un nuovo percorso, non aspettare la notte oscura dell'anima, prendi in mano la propria vita e vieni a conoscere la tua SUPEREROINA.

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